I figli della rete

27 Settembre 2011 0 Di admin1

La moda più recente dei ragazzi su Facebook é quella di suddividere i contatti in “gruppi parentali”. Nascono così decine di fratelli e sorelle – dicitura che viene aggiunta sotto le foto di ciascuno – fino ad alcuni che diventano padri e figli. Sarebbe interessante scoprire cosa serve per entrare nell’una o nell’altra categoria. Uno sdoppiamento infantile per dimostrare legami particolari – nulla più di un gioco quindi – o un segnale di ricerca di famiglia virtuale, magari migliore o più amata di quella reale?

Un suggerimento accademico viene proprio dalla rete: “…Non più solo a caccia di amici, incollati per ore alla tastiera con grande allarme di mamma e papà. Oggi gli adolescenti su Facebook cercano se stessi. Lo rivela uno studio condotto dai ricercatori della Tel Aviv University (Israele), pubblicato sul ‘Journal of Adolescence’, che dunque in parte tranquillizza i genitori incapaci di ‘staccare’ i figli da Twitter, YouTube e Facebook e sempre più allarmati per le insidie celate dal web. Molti adolescenti usano Internet come un mezzo per esplorare questioni relative alla propria identità, alla personalità, al modo per costruire con successo il proprio futuro.
Se i genitori sono ancora preoccupati dalla quantità di tempo che i loro ragazzi passano davanti al computer, piuttosto che strepitare o vietare, dovrebbero diventare una fonte di informazione per i loro figli adolescenti, favorendo una sana conversazione in casa. (fonte: Adnkronos/Adnkronos Salute)