Tanto rumore per nulla

25 Ottobre 2011 1 Di admin1

Da un paio di settimane Papa Ratzinger, per muoversi nella navata centrale della Basilica di San Pietro, utilizza una pedana mobile. La stessa che, negli ultimi anni di malattia, usava papa Wojtyla. Saranno gli stessi abiti liturgici e la medesima “location”, ma l’accostamento tra i due papi é quasi automatico. E allora ecco il responsabile della Sala Stampa vaticana, padre Lombardi, affrettarsi a dire che “non c’é alcuna indicazione medica”, come se l’umana debolezza fosse solo un male (tutti ricordiamo l’immagine efficace di Giovanni Paolo II, icona della sofferenza, “parlare” alle folle, pur nell’assoluto silenzio). E il coro si allarga con il cardinale Segretario di Stato Bertone che ripete “il Papa sta molto bene, la pedana mobile è un modo per renderlo piú visibile”. Una soluzione popolare quantomeno tardiva quindi, visto che Ratzinger é papa dal 2005. E poi si scaldano i fronti opposti dei vaticanisti, come Aldo Maria Valli e Andrea Tornielli, scettici o sostenitori della novità vaticana. Un pensiero semplice: possibile che tra i tanti (troppi?) cerimonieri pontifici, nessuno abbia pensato che una persona anziana, vestita di drappi oscillanti, in piedi sopra una pedana instabile, possa sembrare la statua di un santo per le vie di un paese? Sono lontani é vero (ma neanche troppo) i tempi delle sedie gestatorie, ma questo continuo timore reverenziale, anche solo per dire una semplice umana verità, non fa bene, non avvicina.